Orto, con questa tecnica ancestrale non dovrai più comprare pomodori per mesi interi

Una tecnica antichissima per coltivare un orto e avere a disposizione tanti pomodori, senza doverli più comprare.

Pomodori
Il pomodoro è una vera regina della tavola, sempre presente d’estate ma anche d’inverno per i sughi che accompagnano pasta e piatti della tradizione. Per chi desidera coltivarli in giardino, esiste questa tecnica ancestrale che permette di coltivarli in grandi quantità. Gli esperti vi svelano il segreto, anche il più piccolo orto potrà ospitare questa coltura amata da tutti, dal colore rosso vivo. Chiariamo la tecnica?

Coltivare i pomodori nell’orto: i consigli degli esperti
Per coltivare i pomodori, innanzitutto, si parte dal seme che andrà posto in un barattolo con un foro alla base. Questo è il primo passo per ottenere le prime piantine, in ogni vaso potete mettere circa 4 semi di pomodoro. I vasetti andranno poi riposti in un luogo chiuso e soleggiato (meglio ancora se a fine inverno).

Durante i primi giorni di primavera potrete vedere i primi germogli che lasceranno il posto a robuste piantine. Il vivaista seleziona generalmente quelle più forti e sviluppate, per poi trapiantarle nel suo giardino. La posizione ideale è un luogo non esposto alla luce solare diretta e senza notevoli sbalzi termici durante la notte.

coltivazione di pomodori
Una volta che le piante sono pronte per essere messe in giardino, è il momento di aggiustare il terreno. È importante rivolgersi a un esperto affinché il terreno sia sufficientemente nutrito.

Inoltre, occorre mantenere una corretta temperatura intorno alle radici, magari con una pacciamatura composta solo da materiali naturali. Ogni azione è importante per proteggere la coltura non solo da batteri e funghi, ma anche da pericolosi sbalzi di temperatura.

La tecnica per avere tanti pomodori a disposizione
Fermo restando che la maggior parte dei pomodori sono rampicanti, il metodo degli intenditori per avere un buon raccolto è quello dei custodi. Questo permette di dare loro una struttura su cui arrampicarsi, oltre che ricevere la luce giusta per la loro crescita senza che si attacchino all’umidità del terreno.

Chi coltiva pomodori spesso trascura il passaggio delle guardie, il palo non viene mantenuto e di conseguenza il raccolto non è dei migliori. La struttura insufficiente e traballante non consente una quantità ottimale di pomodori ma solo una pianta senza i suoi frutti.

Pomodori da giardino
Un altro errore è mettere un supporto dopo che le piante hanno attecchito. Si tratta di un rischio significativo e inutile, proprio perché danneggia l’ortaggio e la sua crescita.

La struttura di sostegno corretta è sicuramente in legno o in silicone, in modo che il pomodoro possa arrampicarsi senza problemi. La scelta della struttura è importante per il futuro della pianta, adattandola anche alla tipologia di pomodoro che si intende coltivare. Lo sviluppo in altezza è determinante, sapendo che migliore è la struttura, più i pomodori potranno crescere.

Navigazione nell’articolo